cronologia
1912
16 marzo nasce a Mantova da Carlo Turcato e Margherita Sartorelli, entrambi originari di Venezia.
1932
Espone in una mostra collettiva a Venezia.
1936
Si trasferisce da Venezia a Milano dove lavora nello studio dell'architetto Muzio disegnando prospettive architettoniche realizzando diversi mosaici.
1937
Prima personale a Milano.
1938
1939
1 settembre 1939 inizia la Seconda Guerra Mondiale. La tuberculosi lo colpisce e l'artista è ricoverato in un sanatorio a Feltre, nel Veneto.
1943
Mostra
Quadriennale d'Arte di Roma, Roma. Turcato partecipa con 'Natura Morta'.
8 settembre 1943: Proclama di armistizio di Badoglio. Insieme a Scialoja, Vedova ed altri espone alla galleria Lo Zodiaco di Roma. In autunno si trasferisce definitivamente nella capitale. Partecipa alla Resistenza.
1944
Mostra
'Arte contro le Barbarie', Galleria di Roma, agosto 1944. Guttuso, Mafai, Turcato ed altri artisti reinterpretano famosi quadri rivoluzionari.
1945
25 aprile 1945: Giorno della Liberazione segna la fine della seconda guerra mondiale. Turcato organizza un gruppo di partigiani che occupano il teatro Goldoni di Venezia per proclamare la fine imminente dell'occupazione di regime.
Mostra
'Cinque artisti alla Galleria del Secolo', Galleria del Secolo, Roma, maggio-giugno 1945 (saggio di Guido Piovene)
1946
Sottoscrive il manifesto della 'Nuova Secessione Artistica Italiana' e va a Parigi con Accardi, Consagra e Sanfilippo.
1947
15 marzo 1947: formazione del Gruppo Forma 1 (Carla Accardi; Ugo Attardi; Pietro Consagra; Piero Dorazio; Mino Guerrini; Achille Perilli; Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato)
Mostra
'Giulio Turcato in Fronte Nuovo delle Arti', Galleria della Spiga, Milano, giugno 1947 (saggio di Corrado Maltese)
1948
Mostra
'Il Fronte Nuovo delle Arti', XXIV Biennale di Venezia, Venezia, (saggio di Giuseppe Marchiori, pp. 163 - 168)
18 aprile 1948: la Democrazia cristiana vince le elezioni con il supporto economico statunitense e l'appoggio del Vaticano. Turcato partecipa nella 'Prima Mostra nazionale d'arte contemporanea' a Bologna che scaturisce il disprezzo di Palmiro Togliatti contro le nuove tendenze artistiche.
1949
Mostra
'Consagra, Corpora, Turcato', Galleria del Secolo, Roma (a cura di Palma Bucarelli)
1950
Mostra
XXV Biennale di Venezia, Venezia
Gli Stati Uniti intervengono nella Guerra di Corea.
1951
Mostra
'Arte contro le Barbarie', Galleria di Roma, Roma, 18 gennaio - 2 febbraio 1951
A Parigi nasce il termine 'informale'.
1952
Mostra
XXVI Biennale di Venezia, Venezia (a cura di Lionello Venturi)
Lionello Venturi forma il 'Gruppo degli Otto' with Afro Basaldella, Renato Birolli, Antonio Corpora, Mattia Moreni, Ennio Morlotti, Giuseppe Santomaso, Giulio Turcato and Emilio Vedova. (Il Gruppo si scioglie nel 1954)
1953
Mostra
Galleria del Naviglio, Milano, ottobre-novembre 1953 (saggio di Antonello Trombadori)
1954
Mostra
XXVII Biennale di Venezia, Venezia, giugno 1954 (Turcato presents 'Paesaggio atomico' and 'Fabbrica')
1955
Mostra
Galleria La Tartaruga, Roma, marzo 1955 (saggi di Giulio Turcato e Alfredo Mezio)
1956
Turcato viaggia in Cina per sei mesi con altri artisti e intellettuali finanziati dal Partito Comunista Italiano (PCI). Dopo l'invasione sovietica dell'Ungheria ad ottobre, Turcato lascia il partito.
1957
Mostra
'Painting in Postwar Italy 1945 - 57', Casa Italiana delle Columbia University, New York, giugno 1957 (a cura di Lionello Venturi)
1958
Mostra
XXIX Biennale di Venezia, Venezia (saggio di Palma Bucarelli, pp. 58 - 60)
1959
Mostra
Documenta II, Kassel
1960
Mostra
Galleria del Grattacielo, Milano, maggio 1960
John F. Kennedy viene eletto presidente degli Stati Uniti. Turcato entra a far parte del gruppo 'Continuità' indicato da Carlo Giulio Argan nel 1961 come un superamento in atto dell'informale.
1961
Vince il Premio Termoli e il I Premio Esso alla mostra 'Cento anni di industria italiana' a Palazzo Barberini. Compie un viaggio in Marocco.
Mostra
'Giulio Turcato', The New Vision Centre Gallery, Londra, gennaio - febbraio 1961 (a cura di Giulio Carlo Argan)
12 aprile 1961 Il cosmonauta Yuri Gagarin è il primo uomo a volare nello spazio.
1962
Mostra
'Giulio Turcato', Galleria La Tartaruga, Roma, marzo 1962 (a cura di Emilio Villa)
Viaggio a New York che sarà l'ispirazione per 'Ricordo di New York del 1963. Inizia la sua ricerca sui colori 'oltre lo spettro'.
1963
Mostra
Galleria Il Quadrante, Firenze, april - maggio 1963 (saggi di Marisa Volpi, Murilio Mendes e Giovanni Carandente)
1964
Sposa Vana Caruso. La coppia compie un viaggio in Egitto dove visita Il Cairo, Luxor, Abu Simbel: nasce una nuova serie di dipinti, le 'Porte d'Egitto'.
1965
Mostra
'Genesi: collages 1959 - 1965', Galleria Il Segno, Roma, ottobre 1965 (Presenta la "Macchinette" ed altre opere sul tema della medaglia, che alludono alle polemiche nate dal convegno di Verucchio).
1966
Mostra
XXXIII Biennale di Venezia, Venezia (saggio di Nello Ponente)
Vince il primo premio della Quadriennale di Roma e partecipa con una sala personale alla XXXIII Biennale di Venezia esponendo le prime 'Superfici Lunari'.
1967
Mostra
Esposizione Universale di Montreal, Montreal
Israele sconfigge l'Egitto nella guerra dei Sei giorni. Nasce il termine 'arte concettuale'.
1968
Mostra
Studio G 30, Parigi, marzo 1968
1969
Mostra
'Turcato: Aquarelle, Zeichnungen, Graphik', Galerie D.I.V., Frankfurt, 10 marzo - 26 aprile 1969
Gli Stati Uniti organizzano la missione Apollo 11 che in luglio porta per la prima volta l'uomo sulla Luna.
1970
Mostra
Galleria Schubert, Milano, ottobre 1970
Un viaggio in Kenya gli ispira la prima serie di sculture 'Oceaniche', esposte alla Biennale di Venezia del 1972.
1971
Mostra
'New italian art 1953/1971', Walker Art Gallery, 22 luglio - 21 settembre 1971 (a cura di Giovanni Carandente)
Esce la sua prima monografia completa, curata da Giorgio De Marchis. Il volume è presentato da Pierre Restany.
1972
Mostra
XXXVI Biennale di Venezia, Venezia (Turcato espone la prima serie delle 'Oceaniche')
1973
Mostra
'Giulio Turcato: opere dal 1954 al 1973', Palazzo Ancaiani, Spoleto (Festival dei Due Mondi), 21 June - 9 July 1973 (presentato da Giovanni Carandente, organizzato da Mario Padova)
1974
Mostra
'Il colore di Turcato', Circolo Artistico Palazzo delle Prigioni Vecchie, Venezia, 22 agosto - 20 settembre 1974 (a cura di Giovanni Carandente). Turcato espone le prime strutture 'Le Libertà'
Mostra
'Turcato', Palazzo delle Esposizioni, Roma, 14 novembre - 31 dicembre 1974 (a cura di Italo Mussa e Giovanna Dalla Chiesa)
1975
Il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris acquista una sua grande opera.
Mostra
'Muveszeti Torekvesek', Museo di Budapest, Ungheria
1976
Mostra
'Pittura Italiana 1950 - 1970', Varsavia (organizzato dalla Quadriennale di Roma)
Mostra
'Forma 1 (Roma 1946/1949)', Palazzo del Capitano del Popolo, Todi, luglio - agosto 1976
1977
Mostra
Istituto di Cultura Italiano, Il Cairo, 23 novembre - 13 dicembre 1977 (scritti di Giulio Carlo Argan, Italo Mussa e Jacques Lassaigne)
1978
Mostra
'Giulio Turcato: Paintings and Construction', Istituto Italiano di Cultura, New York, aprile 1978
1979
Mostra
'Turcato', Museo d'Arte Moderna della Repubblica Socialista della Romania, Istituto Italiano di Cultura, Bucharest, giugno - luglio 1979
1980
Vince il premio di pittura alla XIII Biennale Internazionale del Mediterraneo di Alessandria d'Egitto
Mostra
'Giulio Turcato', Musée de l'Athenée, Ginevra, febbraio - marzo 1980 (a cura di Italo Mussa)
Mostra
'Arte astratta italiana 1909 - 1959', Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, 2 aprile - 11 maggio 1980 (a cura di Ida Panicelli)
1981
Mostra
'Linee delle ricerca artistica in Italia 1960 - 80', Palazzo delle Esposizioni, Roma, 14 febbraio - 15 aprile 1981 (curato da Nello Ponente)
Mostra
Istituto di Cultura Italiano Bucharest, luglio 1981
1982
La Pinacoteca di Ravenna ospita una sua antologica alla Loggetta Lombardesca e pubblica un volume monografico a cura di Flaminio Gualdoni
Mostra
XL Biennale di Venezia, Venezia, giugno 1982 (curato da Luciano Caramel). Turcato presenta sei quadri e una struttura.
1983
Mostra
'L'Informale in Italia', Galleria d'Arte Moderna di Bologna (a cura di Renato Barilli e Franco Solmi)
Mostra
Nathan Silberberg Fine Arts Gallery, New York, 12 ottobre - 2 novembre 1983
1984
Mostra
PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea , Milano, 1 marzo - 2 aprile 1984 (a cura di Flaminio Gualdoni con la presentazione in catalogo di Emilio Villa)
In giugno partecipa alla XLI Biennale di Venezia con la rappresentazione 'Moduli in viola/Omaggio a Kandinsky' (regia di Vana Caruso, musica di Luciano Berio).
Mostra
'Giulio Turcato: Mostra antologica dell'opera grafica (1960-1984)', Palazzo del Capitano del Popolo, ospitato dall' Ente Provinciale per il Turismo Reggio Emilia, 15 dicembre 1984 - 17 gennaio 1985
1985
Mostra
Turcato, Staatsgalerie Moderner Kunst, Villa Stuck, Monaco, gennaio - marzo 1985 (catalogue presentato da Erich Steingraeber con saggi di Cornelia Stabenow, Giulio Carlo Argan, Schulz-Hoffman e Maurizio Calvesi)
1986
Mostra
Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma, 25 febbraio - 27 aprile 1986 (a cura di Augusta Monferini)
1987
Mostra
'Forma 1', Museo Mathildenhohe, Darmstadt, dicembre 1987 (a cura di Erich Steingraeber)
1988
Mostra
'Giulio Turcato - Opere dal 1972 al 1988', Galleria Mazzocchi, Parma, marzo - aprile 1988 (a cura di Flaminio Gualdoni)
1989
Mostra
'Italian Art in the 20th Century', Royal Academy of Arts, London, gennaio - aprile 1989 (a cura di Emily Braun con saggi di Maurizio Calvesi e M. De Micheli)
Mostra
'Giulio Turcato: blu oltre', Sperone Westwater Gallery, New York, maggio 1989
1990
Mostra
'Giulio Turcato', Castello Cinquecentesco L'Aquila, 21 luglio - 2 settembre 1990 (testi di Gérard-Georges Lemaire and Arnaldo Romani Brizzi)
Mostra
'Giulio Turcato', Museo d'Arte Moderna di Ca'Pesaro, Venezia, 13 ottobre - 9 dicembre 1990 (saggi di Maurizio Calvesi, John Yau e Giovanna Dalla Chiesa)
1992
Mostra
'Giulio Turcato: vedendo', Galleria d'Arte Banchi Nuovi, Roma, novembre 1992 (saggi di Fabrizio D'Amico e Francesco Moschini)
1993
Mostra
'Roma-New York 1948 - 1964', New York (a cura di Germano Celant, Murray and Isabella Rayburn Foundation)
1994
Mostra
'The Italian Metamorphosis, 1943 - 1968', Solomon R. Guggenheim Museum, New York, 7 ottobre 1994 - 22 gennaio 1995; Triennale di Milano, Milano, febbraio - maggio 1995 (a cura di Germano Celant)
1995
Il 22 genaio 1995 è scomparso Giulio Turcato all'età di 83 anni a casa sua in Via del Pozzetto a Roma.